Pare che tutte le mattine chiamasse big Becali implorandolo: «Presidente mi ceda, qui in città la vita è impossibile». Alla fine Gigi Becali si è fatto convincere e lo ha ceduto al Catania per 2 milioni. E subito dopo pare anche che abbia brindato forte nell’ex ambasciata argentina di Bucarest che ha trasformato in suo personalissimo residence. E non solo lui, i tifosi della Steaua non ne potevano più di Nicolae Dica, fenomeno alla Recoba con idiosincrasia marcata alla corsa. Quando Victor Piturca si è azzardato a fargli fare qualche apparizione all’Europeo, c’erano tifosi pronti all’invasione di campo, riferiscono alcuni testimoni, e forse qualcuno di loro esagera. In fondo in Champions nel 2007 ha segnato quattro reti su sei presenze e per tre volte la Uefa gli ha assegnato il titolo di migliore in campo, classificandolo al terzo posto assoluto dopo Kakà e Cristiano Ronaldo. Ma è altrettanto vero che non poteva più girare per le strade di Bucarest senza rischiare la propria incolumità.Ora però si è messo alle spalle qualche migliaio di chilometri di distanza, addirittura su un’isola dove peraltro la temperatura media non lo aiuterà certo a risolvere il suo problema con la corsa. E tutto questo per soli 300mila euro all’anno che neppure incasserà. Pare infatti che Nicolae abbia firmato una doppia procura, una con i fratelli Becali di cui Big Gigi è padre potentissimo, e un’altra con Ana Maria Prodan, prima donna procuratrice romena e socia in affari con Adrian Mutu: tra l’altro procuratrice a luci rosse, stando alle foto che girano su internet e di cui diamo timido riscontro.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274312