In una speciale cerimonia ieri a Miami, l’organizzazione che gestisce l’assegnazione degli indirizzi Internet ha distribuito gli ultimi indirizzi Ipv4, mettendo in mostra quanto il web sia ormai diventato parte integrante e pervasiva della vita moderna.
Ogni computer, smartphone e server Web ha bisogno di un indirizzo Ip — una stringa di numeri che identifica ogni singolo dispositivo — per potersi connettere a internet.
L’esplosione dei gadget che consentono la connessione al web e la popolarità di siti, da Google a Facebook, hanno fatto sì che si superasse il limite di quasi quattro miliardi di indirizzi Ip possibili con lo standard IPv4 introdotto nel 1981.
Laptop, smartphone e altri gadget che utilizzano la connessione al web supportano già lo standard IPv6, anche se Curran ha fatto notare che, secondo alcune stime, meno dell’1% degli utenti di internet dovrà riconfigurare i propri dispositivi, dal momento che i siti web progressivamente adotteranno tutti questo standard.
Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE71308420110204