C’è una news, in casa-Lazio che, sulla carta, avrebbe dovuto rasserenare l’ambiente: il reintegro degli epurati. C’era da ipotizzare almeno l’apertura di una bottiglia di spumante, invece Marco Ierati, uno dei legali di Mutarelli, ha pensato bene di sottolineare comunque la posizione del suo assistito, almeno per quel che riguarda le ultime fasi del mercato: «Massimo non ha mai chiesto di essere ceduto e non ha mai rifiutato il Torino». Chiaro il messaggio dell’avvocato, deciso a dare una risposta definitiva al collega Gianmichele Gentile, legale del club biancoceleste, che a sua volta aveva rilasciato dichiarazioni diametralmente opposte: «Il primo settembre Mutarelli sarebbe dovuto andare al Torino, ma ha rifiutato il trasferimento e quindi è tornato ad allenarsi con la prima squadra». Non è chiaro come andrà a finire il caso (la sentenza è stata rinviata al 18 settembre), è indubbio il fatto che nessuno voglia passare per fesso davanti ai tifosi. Così, riavuti in organico Berni, Quadri, Belleri e il già citato Mutarelli, il signor Rossi si ritrova un gruppo simil-Inter, con talmente tanti giocatori a disposizione che non potrà certo lamentarsi in caso di infortuni e squalifiche.La scusa per stappar bottiglie a Formello comunque c’è, ed è legata alla campagna abbonamenti, visto e considerato che negli ultimi giorni s’è letteralmente scatenata la corsa all’abbonamento (mille tessere vendute in cinque giorni, complice il blitz di Cagliari) e l’obiettivo 25mila tagliandi (ipotizzato perfino dagli opinionisti laziali più seguiti, intervenuti nella trasmissione televisiva Il processo dei tifosi in onda su TeleRoma56 e condotta da Max Leggeri) pare essere ormai alla portata.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288773