«Ovvio che le parole di oggi del Presidente del Consiglio cambiano profondamente la natura dei rapporti tra maggioranza e opposizione». Lo afferma il segretario del Pd, Walter Veltroni, conversando con i giornalisti alla Camera. Quanto detto da Silvio Berlusconi «lo considero un inasprimento del clima molto grave e sono convinto che è stato scelto, voluto, non casuale». Sull’annuncio fatto dal governo in merito al cosiddetto ‘lodo Schifani’ e l’emendamento ‘blocca processi’ Veltroni rileva come «hanno grande fretta su queste materie, una fretta che li ha portati a fare sì che il Csm ha valutato l’emendamento al decreto sicurezza», così detto ‘blocca processì, «come contenente palesi dubbi di costituzionalità e che blocca la metà dei processi in corso». Ad aggravare la situazione, osserva Veltroni, c’è il fatto che tutto ciò avviene «in un momento di profonda crisi sociale».«Quello di oggi è stato un discorso di chi vuole portare il paese in condizioni di conflitto esasperato e di chi vuole riportare l’Italia indietro di 15 anni. C’è una specie di coazione a ripetere». «Credo che nessun capo di governo europeo avrebbe fatto un discorso di quella natura e con quei toni. C’è il dominio degli interessi personali su quelli generali e così salta ogni possibilità di costruire una democrazia di tipo europeo».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76600