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Dal balcone col figlio: oggi la mamma dal gip Agosto 27, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 1:56 pm
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Sarà interrogata stamane dal gip per la convalida dell’arresto G.L.V., la donna di 31 anni che l’altra mattina si è buttata dal primo piano di un palazzo di via San Gregorio (stazione Centrale) con in braccio il figlio di 4 mesi. Il pm Marcello Musso ha chiesto il carcere per tentato omicidio aggravato. L’arresto è stato deciso d’iniziativa dai poliziotti della Mobile sulla scorta del pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio, ma non per il pericolo di fuga in quanto la donna ha il bacino fratturato e, quindi, è impossibilitata a muoversi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286185

 

Francoforte, due turchi Agosto 13, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 12:34 pm

francoforte,due,turchi,info newsFrancoforte – Tre persone sono state uccise
ieri sera in una sparatoria fuori da una gelateria dal nome
italiano nel centro di
Ruesselsheim, cittadina alle porte di Francoforte.
Un copione molto simile alla strage di ’ndrangheta che il 15
agosto di un anno fa macchiò un ristorante italiano di
Duisburg, nella Ruhr, diventata sinonimo di una nuova ‘internazionalizzazione’ della criminalità organizzata
originaria del nostro Paese. La polizia tedesca ha già arrestato due persone.

Le vittime della strage Questa volta, però, secondo la polizia tedesca, gli italiani non
c’entrano. Le vittime sono due curdi turchi che si trovavano nella
gelateria e una passante di origine grecache gestiva
un negozio vicino. Allo stato attuale delle indagini bisogna
escludere qualunque pista legata alla mafia o alla ’ndrangheta.
Una semplice coincidenza, dunque, in cui il sospetto iniziale
di una nuova Duisburg sembrava giustificato dalle modalità
dell’azione criminale e dal luogo, un caffè dal nome “Eis da
Rocco”. In effetti, le gelaterie in Germania sono quasi tutte
italiane, gestite per lo più da veneti e friulani, ma ultimamente
molti esercizi di italiano hanno mantenuto solo il nome,
passando in gestione ad immigrati più recenti, spesso greci o
turchi.

Le coincidenze con Duisburg Nella strage di Duisburg, di cui tra tre giorni ricorrerà
l’anniversario, morirono sei ragazzi italiani coinvolti a vario
titolo nella faida di San Luca, una storia nata a migliaia di
chilometri dalla Germania, nella Calabria più profonda.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283109 giustiziati,in,gelateria,muore,anche,un,passante

 

Esperti che vogliono capire i delinquenti più violenti Agosto 4, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 10:19 am

esperti,che,vogliono,cainfo newsIl «Centro Ricerca Criminalistica» è stato fondato per fini di studio ed analisi circa argomenti, manifestazioni e fenomeni di carattere delittuoso e deviante. Si occupa anche di ricerca di materiale inerente la materia unita a eventuale riesame di casi ed episodi. Viene privilegiata l’analisi del crimine violento. Il centro è composto da avvocati, medici, psicologi, criminalisti e pubblicisti. Presidenza via XXV Aprile 112 Pieve Ligure, in provincia di Genova (telefono 339-2260204). Comitato scientifico via Fiume 4/5, Genova. Presidente Amedeo Ronteruoli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280741 pire,delinquenti,pi,violenti

 

Verona, guerra alle lucciole: multe da 500 euro Agosto 4, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 9:51 am

verona,guerra,alle,luccisome newVerona – Il tempo di aspettare che calasse il sole e le lucciole si appostassero sotto i consueti lampioni, e via con le supermulte. A Verona sabato mattina è entrata in vigore l’ordinanza del sindaco leghista Flavio Tosi che prevede sanzioni fino a 500 euro per i clienti delle prostitute di strada, e già sabato sera i vigili urbani hanno pizzicato tre uomini, due veronesi e un marocchino regolarmente residente nella città scaligera, che contrattavano lungo i viali del vizio, nelle vicinanze dello stadio Bentegodi e nella zona industriale a sud del centro storico. Documenti, identificazione e verbale da 500 euro.
È dunque calata immediatamente la mano pesante del comune sulla prostituzione, dopo che il decreto sicurezza del governo ha concesso ai sindaci (su loro precisa richiesta) la possibilità di graduare da 50 a 500 euro le sanzioni in base alla gravità del comportamento di chi commette reato. A Verona sono state ritoccate anche le multe per chi consuma alcolici al di fuori degli esercizi pubblici: 100 euro alla prima infrazione, 250 alla seconda e 500 per le successive. E pugno di ferro contro chi viene sorpreso a mendicare, in base a un’ulteriore ordinanza in vigore da giovedì. Il primo giorno nessuna segnalazione, sembrava che i mendicanti fossero improvvisamente spariti nel nulla. Invece ieri e sabato la polizia municipale ha fermato sei persone alle quali è stato confiscato il denaro elemosinato. Uno solo di questi sei è italiano; gli altri sono slavi: due zingari rom, un romeno, un bulgaro e un immigrato dell’ex Jugoslavia, già assistito dai servizi sociali del comune, fermato due volte lo stesso giorno.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280816 sole,multe,da,euro

 

Sentenza che divide. “Ombre sulla strage Agosto 4, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 12:57 am
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Roma – «Da quella lapide dobbiamo
togliere le parole
“strage fascista”». Era il 2
agosto del 1990, decimo anniversario
della bomba alla stazione
di Bologna. E a mettere
in dubbio la verità processuale
che ha condannato in via
definitiva Valerio Fioravanti,
Francesca Mambro e Luigi
Ciavardini per la strage di Bologna
era Luigi Cipriani, deputato
di Democrazia proletaria.
Da allora di anni ne sono
passati diciotto e come ormai
regolarmente accade
ogni volta che si avvicina l’ennesimo
anniversario si riapre
il dibattito sulle troppe
ombre di una sentenza che
convince poco. Soprattutto a
destra, ma anche a sinistra.

Tanto che per una volta – e
a distanza di sole quarantotto
ore – Il Secolo di Italia e
Liberazione si sono ritrovati
dalla stessa parte della barricata.
Il quotidiano di An con
un’apertura di giornale dedicata
alla procura di Bologna
che, si lascia intendere, non
starebbe verificando i nuovi
elementi di prova sulla cosiddetta
pista palestinese. Quello
del Prc, invece, con un pezzo
a pagina 3 dal
titolo eloquente:
«Resta sbagliata
la sentenza che
condanna Mambro,
Fioravanti e
Ciavardini».
Adistanza di anni,
dunque, il dibattito
continua.
E le perplessità si
fanno sempre più
forti se all’inizio,
soprattutto a sinistra,
erano in pochi
a mettere in
dubbio la matrice
fascista di quegli
85 morti. E quei
pochi, peraltro, venivano
dall’ala più radicale
se non direttamente dalla lotta
armata come la br Anna
Laura Braghetti, carceriera
di Aldo Moro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280766

 

Luglio 16, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 11:10 pm

Sono stati tutti condannati (pena massima 3 anni) quattro agenti di polizia accusati di angherie nei confronti di due donne ucraine sorprese a vendere abusivamente birra nel centro città. Secondo la ricostruzione dei fatti infatti le due straniere sarebbero state oggetto di percosse e altri trattamenti non consentiti. Da qui le accuse di calunnia, abuso in atti d’ufficio, falso e lesioni per le quali, al termine della requisitoria, il pm Grazia Pradella ha chiesto pene da 2 a 4 anni di reclusione.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276465

 

Luglio 16, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 10:35 pm

«Viva Palermo e Santa Rosalia», il classico grido bene augurante che la notte del 14 luglio il sindaco urla porgendo alla Santa patrona della città il tradizionale omaggio floreale, per la città è sacro. Equivale alla liquefazione del sangue di San Gennaro per i napoletani. E quando manca, non è buon segno. Anzi, è una maledizione. Era accaduto nel 2002, quando si ruppe il carro. Ed è accaduto lunedì sera, edizione 384 del Festino. Il motivo? Il sindaco Diego Cammarata è stato costretto a disertare il corteo a causa della protesta di un gruppo di senza casa. «Me ne sono andato per evitare strumentalizzazioni», ha spiegato. Ma i palermitani non l’hanno presa bene. Su certe tradizioni non si scherza. E la polemica infuria.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276370

 

L’agricoltura intensiva e il declino delle rondini Luglio 5, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 11:58 pm

Ne vediamo di meno nei nostri cieli primaverili. Ma non è solo una sensazione. Effettivamente il numero delle rondini negli ultimi 40 anni è andato diminuendo in Europa. «È un problema generale degli uccelli migratori che passano l´inverno in Africa e vengono dalla primavera all´autunno in Europa» spiega Marco Gustin, responsabile specie e ricerca della Lipu, la Lega per la protezione degli uccelli. «Non si può parlare di una specie a rischio, perché la popolazione è ancora numerosa: in Italia quest´anno si stima ci siano da 500.000 a un milione di coppie. Tuttavia, in Europa la rondine è stata classificata come una specie che ha uno stato di conservazione non favorevole». Perché? Quali sono i motivi che fanno sparire ogni anno molti esemplari? «Una perdita di esemplari è naturale perché la migrazione comporta uno stress elevato: uccelli di 25-30 grammi devono percorrere 11mila chilometri in poco tempo e molti non ce la fanno». Ma c´è un´altra causa che negli ultimi anni è diventata importante: Il cambiamento dell´agricoltura nei paesi dell´Europa occidentale (e recentemente anche dell´Europa orientale). «Il passaggio ad una agricoltura intensiva ha modificato l´ambiente. Ad esempio sono quasi sparite le stalle tradizionali che erano il luogo in cui le rondini normalmente costruivano i loro nidi. Oggi ci sono stalle molto più moderne, quasi asettiche, non ci sono più insetti da mangiare per le rondini e sono strutturate in modo che diventa difficile costruire un nido».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76844

 

Salva-premier, scontro Berlusconi – Napolitano Luglio 5, 2008

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Lunga giornata al Consiglio superiore della magistratura che si è conclusa con il voto del plenum e con uno scontro istituzionale fortissimo fra la destra, che tira per la giacchetta il Quirinale, e il presidente della Repubblica che risponde per le rime con una nota molto dura. Con 21 voti a favore, due contrari ed un astenuto, il Csm ha approvato il parere sul decreto legge sicurezza, che contiene critiche all’emendamento sospendi processi, giudicato «irrazionale» in molte sue parti. Il plenum è stato presieduto dal vicepresidente di Palazzo dei Marescialli, Nicola Mancino. La riunione era iniziata con la lettura, da parte del vice presidente Nicola Mancino, della lettera del presidente della Repubblica (e del Csm) Giorgio Napolitano. I «pareri» del Csm «sono destinati a rilevare e segnalare le ricadute che le normative proposte all’esame del Parlamento si presume possano concretamente avere sullo svolgimento della funzione giurisdizionale. Così correttamente intesa l’espressione di un parere del Csm non interferisce – altra mia preoccupazione già espressa nel passato – con le funzioni proprie ed esclusive del Parlamento: anche quando, come nel caso dei decreti legge, per evidenti vincoli temporali, tale parere non abbia modo di esprimersi prima che il Parlamento abbia iniziato a discutere deliberare». Poi il presidente della Repubblica continua il suo ragionamento. Non può esservi «dubbio od equivoco sul fatto che al Csm non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalità cui, com’è noto, nel nostro ordinamento sono legittimate altre Istituzioni».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76768

 

Hello world! Giugno 22, 2008

Archiviato in: Uncategorized — usernam @ 7:52 pm

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